2° CASE HISTORY: Carta fedeltà alcune strategie per renderla funzionante

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carta fedeltà per le farmacia

Abbiamo già parlato in un post precedente della possibilità di sviluppare un sistema di fedeltà sfruttando delle carte raccogli punti, tuttavia mi sono trovata davanti ad un caso pratico nel quale era stata avviata una campagna di promozione e raccolta punti mediante schede a cui sono convenzionate varie tipologie di negozi e alla mia domanda:

[quote_left] Sta portando frutti questa carta? [/quote_left]

La risposta è stata assai rapida e fugace con un secco NO!!! Ebbene, come in ogni cosa bisogna considerare l’approccio applicativo all’attività e bisogna considerare il contesto , l’ambito di azione in cui si intende operare.

Certamente una carta fedeltà di quel tipo porta nuovi clienti perché fa si che altre persone che hanno aderito a quel circuito inizino a comprare da te piuttosto che da altri per ricevere ed accumulare i punti, però questa condizione non può avere una validità unica ed univoca, vale a dire che se il servizio , per esempio, lascia un po’ a desiderare e se in quella farmacia non trovo ciò che cerco sarò comunque portato a non frequentarla!!!

Questo ci fa capire come, a prescindere dalle attività che vogliamo mettere in piedi, non possiamo soffermarci solo sulla singola attività, ma dobbiamo cercare di attuare tutta una serie di iniziative finalizzate ad un obiettivo comune!!

E’ un po’ come farsi la messa in piega, ma andare con i vestiti strappati…ha senso??

L’approccio corretto nella gestione delle carte fedeltà è quello di voler dare un valore aggiunto al cliente e questo valore aggiunto si può dare se già ci sono le fondamenta del sistema di offerta, cioè se già noi con il nostro operato ( semplice dispensazione di farmaci) siamo in grado di soddisfare quanto desiderato dal cliente!!

Non solo, definiamo degli obiettivi, definiamo delle promozioni e monitoriamole!!! Sono monitorando le promozioni e valutando gli esiti potremo valutare anche il nostro operato!!

Un piccolo suggerimento, ma anche una possibilità per offrire un servizio è quello di sfruttare le banche dati dei clienti che ricevono la tessera e piuttosto che inviare messaggi ai soli fini promozionali perché non iniziate ad inviare messaggi con indicazioni salutistiche e mediche?? Forse sarebbero più graditi , non credete??

Photo: e-MagineArt.com pill

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