Cosmesi in Farmacia: gli idrocarburi degni di nota

Filed in:

squalene

Squalene e squalano nella cosmetica, questi sconosciuti

Si sente tanto parlare del bando degli idrocarburi, della caduta di popolarità della paraffina e di quanto, invece, siano di fondamentale importanza gli oli di derivazione vegetale a scapito di quelli animale.

La netta differenza sta proprio nella particolare composizione di questi idrocarburi e nella loro forma di composti saturi e insaturi. Tale differenza, infatti, contraddistingue il potere emolliente e nutriente da quello prettamente occlusivo, il quale può essere benefico solo in determinate circostanze, ma non certo al fine di idratare e ripristinare il film idrolipidico cutaneo.

Tra i tanti idrocarburi degni di nota in campo cosmetico c’è senza dubbio lo squalene. L’industria cosmetica è la prima consumatrice di squalene, sia nella sua forma diretta che nella sua forma idrogenata. Lo squalano infatti, altro non è che la forma idrogenata dello squalene, trasformazione, questa, necessaria per rendere più stabile il prodotto da fenomeni ossidativi e per massimizzare la conservabilità del prodotto stesso. L’idrogenazione infatti è resa necessaria proprio perché lo squalene è una sostanza fortemente insatura, a discapito invece dello squalano che risulta saturo pur preservando tutte le indicazioni e proprietà dello squalene originario in termini di emollienza e nutrizione.

Gli utilizzi dello squalene nelle formulazioni cosmetiche

Lo squalene è di gran lunga utilizzato nella maggior parte delle formulazioni cosmetiche per la pelle come le creme idratanti, gli antirughe, le creme notte, i contorno occhi e labbra, etc. Trova grande utilizzo anche nei prodotti per la detergenza e nei prodotti per pelle sensibile o prettamente secca. Questo perché è uno dei componenti maggiori del nostro sebo e, pertanto, contribuisce al ripristino del film idrolipidico preservando la pelle da stati di disidratazione marcata.

Fortemente emolliente e nutriente può essere di origine animale o vegetale ed è spesso ricavato, oltre che dalla pelle dei pesci e dei mammiferi, anche dall’olio di fegato o dagli oli di frutti come olio d’oliva, di arachidi e di crusca di riso.

La categoria degli idrocarburi è assai ampia e comprende tantissime referenze con diverse proprietà cosmetiche. Sta a noi saper scegliere gli idrocarburi migliori per la cura e il mantenimento del corretto funzionamento e stato del nostro tessuto pelle.

Photo:Francesco-world.blogspot.com

Replica