Alimentazione bimbo e celiachia…sono settori sui quali puntare in farmacia?

Filed in:

Il settore dell’alimentazione bimbo e della celiachia sono indubbiamente dei settori border-line con la farmacia, nell’eccezione dell’inquadramento strettamente legato al farmaco e alla cura.

La gestione dell’alimentazione del neonato è assai più datata rispetto alla celiachia, settore, quest’ultimo, in forte sviluppo a partire dagli ultimi 5-6 anni.

 Le dinamiche che interessano questi due settori sono differenti, proprio in ragione della tipologia di cliente target.

Se consideriamo il mondo bambino esso avrà come cliente preferenziale la mamma, che racchiude in sé più necessità e potere d’acquisto, al contrario il mondo celiaco interessa fasce differenti di età e di sesso, ma inclinazioni e comportamenti pressoché standardizzati in una ricerca costante di novità e varietà d’acquisto.

L’aumento del numero dei celiaci ha fatto si che di contro aumentassero anche il numero delle aziende fornitrici di prodotti, aumentando l’offerta e anche i luoghi di distribuzione rendendo la farmacia non più l’unico sito di approvvigionamento . In molti casi la diversificazione della distribuzione ha creato una viva concorrenza di prodotto con l’applicazione di prezzi differenti e disorientamento del consumatore.

Concorrenza sul prezzo e offerta variegata sono due variabili a favore della GDO che si sta sempre più interessando al settore sottraendo mercato alla farmacia.

D’altra parte la percezione radicata di un vantaggio economico insieme alla possibilità di utilizzare anche in quei luoghi il buono sconto, sta mettendo a dura prova anche le farmacie più fornite.

Ciò che dunque sta avvenendo per il settore celiaco è già stato realizzato a pieno e con grande successo per il  settore dell’alimentazione per bambini . Una vera e propria cannibalizzazione della farmacia giocando sul prezzo e sulla varietà di offerta in un unico posto.

Sicuramente l’interesse della mamma si è un po’ spostato verso realtà adesso riconosciute e riconducibili al settore bambino quali sanitarie o negozi specializzati, ricercando non solo il prodotto, ma anche e soprattutto il giusto consiglio, ma il grande potere d’acquisto della GDO vince sul prezzo proprio per quei prodotti quali alimentazione e accessori dell’igiene bimbo che prevedono un’alta rotazione e un grande consumo!

Adottare, per tanto, logiche e politiche di prezzo in farmacia per questi settori potrebbe a lungo andare diventare poco conveniente, l’unico vantaggio potrebbe essere legato solo e soltanto a quei prodotti che prevedono un alto indice di rotazione e che quindi, seppur limitati nei margini di guadagno, movimentano il magazzino e creano indotto anche per altri settori.

Analizziamo attentamente i dati statistici e di vendita per poter capire quanto conveniente per la nostra realtà sia investire in questi due settori!!

Photo:yourself.it

Replica