Case History 1 : l’esposizione che vorrei….

Filed in:

Ogni promessa è debito e dopo i Case History sulle vetrine oggi trattiamo il tema dell’esposizione, riportando una foto che potrà essere utile per voi per valutare e apprezzare la correttezza o meno della merce esposta e l’attrattività che questa genera!

Come primo caso ho voluto prendere in esame le gondole interne, quelle che si posizionano al centro della Farmacia e che hanno una visibilità lungo tutto il loro perimetro.

La prima domanda che vorrei porvi è:

[quote_left]Che tipologia di prodotti dovrebbe essere messa in queste gondole? C’è una logica o no?[/quote_left]

Forse molti di voi penseranno che i prodotti da inserire in questa tipologia di gondole non seguano delle logiche e che la scelta sia dettata dalla merce disponibile in quel momento e da quante categorie di prodotti riesco a distribuire lungo tutta l’esposizione a parete.

In realtà anche queste gondole seguono logiche definite e non possono essere utilizzate in maniera superficiale.

Proprio in ragione del loro posizionamento esse dovranno catturare l’attenzione del cliente e indurlo all’acquisto di impulso. Quindi da ciò ne deriva che, essendo quelle maggiormente visibili, dovranno contenere al loro interno o prodotti in offerta o prodotti che inducono le vendite ad impulso più veloci ed immediate.

Il più delle volte esse conterranno prodotti legati all’igiene intima, o prodotti in offerta di varia natura, o prodotti per i denti, etc. Non è indicato inserire lì cosmetici, come non è indicato inserire prodotti alimentari specifici, in quanto vanno a colpire una fascia dedicata di persone e non un bisogno comune riscontrabile nella maggior parte, se non nella totalità dei clienti che entreranno in farmacia!

Il primo errore che riscontriamo, quindi, è proprio imputabile alla scelta della categoria di prodotti da inserire. Come potete vedere ce ne sono di tutti i tipi, dagli spazzolini elettrici, ai prodotti per capelli, alla cosmesi viso, alle strisce depilatorie, etc.

Oltre a non aver individuato correttamente i prodotti da esporre, quelli qui presenti non seguono neanche delle logiche di acquisto e di bisogno che spingano invece la vendita abbinata. Accostare uno spazzolino elettrico con uno shampoo capelli e un detergente intimo, non ha una logica sequenza temporale di acquisto, anzi l’idea che si comunica è di assoluto disordine e nient’altro!

Il risultato di questa esposizione e che essa stessa diventa assolutamente poco interessante e accattivante, verrà guardata in maniera distratta e non avrà assolto al suo compito fondamentale di veicolo!

Ma dove è giusto mettere queste gondole?

Solitamente la loro posizione è determinata dai percorsi che vogliamo definire all’interno della farmacia, rappresentano infatti degli ostacoli che devono essere superati, ma non devono d’altra parte bloccare l’accesso ad un’area ben precisa. Inoltre dovranno essere sempre orientati in maniera tale che possano offrire la maggior superficie visibile al cliente al suo arrivo.

Mi raccomando, però, la parola d’ordine è non esagerare!!

Troppe gondole non faranno altro che creare ulteriore confusione e renderanno vano il messaggio lanciato. Inoltre il cliente invece di fare lo “slalom” tra le varie gondole, sceglierà la via più corta e le trascurerà totalmente!!

Replica