La cassettiera in farmacia dalla A alla Z

La cassettiera in farmacia è senza dubbio il simbolo indiscusso e regio della farmacia, mobile che per sua natura contiene un numero indefinito di farmaci e non solo, luogo dove si esplica fino in  fondo la reale dispensazione del farmaco.

Se pensiamo alla cassettiera, pensiamo , prima di tutto, a quanto di più intimo e personale una farmacia possa avere, proprio perché la decisione sulle disposizioni e sull’ordine e posizionamento dipende esclusivamente dal farmacista titolare.

C’è da dire che non esiste un metodo assoluto di gestione della cassettiera, nel senso che ognuno, se si trova comodo, può strutturarla come vuole, tuttavia esistono diversi accorgimenti che ci permettono di rendere i farmaci più facilmente rintracciabili onde evitare di commettere errori per la dispensazione.

D’altra parte una corretta gestione della cassettiera permette anche ai nuovi collaboratori o alle persone che ruotano intorno alla cassettiera di poterla gestire in maniera immediata e corretta.

Solitamente il metodo più utilizzato è quello dell’ordine alfabetico, c’è chi nella cassettiera ci mette di tutto anche sop e otc o chi invece, la destina solo ai prodotti da ricetta rossa. C’è chi in una forma più evoluta divide i prodotti per tipologia di dispensazione ( ricette ripetibili e non ripetibili separate),chi per azienda, chi suddivide i prodotti in un ordine alfabetico “farmaceutizzato”,c’è chi ancora divide le forme farmaceutiche in sciroppi, fiale, supposte, compresse, capsule. Qual è la forma più intuitiva?

E’ certo che ognuna delle varie metodologie presenta dei vantaggi come anche degli svantaggi, per esempio se pensiamo alla suddivisione per tipologia di dispensazione, ciò presuppone una conoscenza totale da parte del farmacista ( cosa ovvia, ma che mal si applica alla gestione di un magazziniere) e comunque prevede una mutualità nel tempo, nel senso che molti farmaci variano con il tempo la loro modalità di dispensazione e quindi questa variabilità potrebbe in un primo acchito determinare un disorientamento e una confusione, lo stesso dicasi per la suddivisione per aziende, la conoscenza di tutte le referenze associate alle aziende si ha dopo un certo arco di tempo.

La modalità in ordine alfabetico è pur sempre quella più intuitiva e immediata, ma aiutare questa suddivisione con una diversificazione per forma farmaceutica potrebbe senza dubbio rendere la gestione della cassettiera assai più intuitiva e immediata da parte di tutti.

Tuttavia avendo a che fare con molte referenze è normale che si possano commettere errori e in molti casi è possibile trovare farmaci lì dove non erano previsti. Più dettagliato sarà il frazionamento dell’ordine alfabetico e più settoriale sarà il ritrovamento.

Infine ci sono farmacie che le cassettiere le hanno dimezzate se non quasi del tutto eliminate e questo grazie all’utilizzo di robot per la dispensazione. Questi sistemi ci permettono di avere il farmaco selezionato a video senza doverlo più cercare!! Velocità di tempo, ma attenzione anche questa metodica prevede una corretta gestione del rifornimento a magazzino. Anche in questo caso utilizzare il semplice ordine alfabetico è il più delle volte il sistema più vantaggioso.

Farmacia che vai, cassettiera che trovi…buona sistemazione a tutti!!!

Autore

Nunzia Maria Tinelli

Cosmetologa e Coach

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