Visual merchandising : 6 regole strategiche per la farmacia

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Come incrementare le vendite massimizzando la visibilità del prodotto

Uno dei problemi ricorrenti in farmacia è proprio la volontà di massimizzare la visibilità dei prodotti garantendo anche un processo di comparazione. Infatti, è proprio nel momento in cui io riesco a posizionare prodotti affini in postazioni vicine, che si genera l’acquisto d’impulso. Questo è un visual merchandising adeguato e ben studiato.

Si parla molto della fine dei percorsi obbligati in farmacia: questo è in parte vero, nel senso che dobbiamo dare la possibilità al cliente di interagire liberamente con l’area espositiva dettando però un percorso preferenziale che gioverà al farmacista stesso. E’ chiaro che se questo percorso preferenziale non è gestito nel miglior modo possibile, esso stesso verrà vanificato e reso improduttivo.

Dobbiamo trasformare il cliente in consumatore e ciascun negozio, a seconda delle referenze che tratta e delle dinamiche che vive, necessiterà di una disposizione dei prodotti e degli strumenti espositivi diversi.

Trasformare il cliente di una farmacia in consumatore in 6 mosse

Per la farmacia possiamo analizzare queste 6 regole base:

  1. Posizionamento gondole. Se si possiedono più gondole, si consiglia di cercare di dare una destinazione di prodotto o categoria univoca, indicando e specificando le caratteristiche o la destinazione d’uso. In questo modo il cliente sarà libero di gestire il tempo da dedicare e l’interesse per un settore piuttosto che per un altro.
  2. Gestione scaffare. Posizionare i prodotti a scaffale o per linea (marca) o per caratteristiche simili, di modo che per il cliente siano facilmente riconoscibili e identificabili
  3. Posizionamento prodotti. Ruotare le referenze con cadenza almeno settimanale o bisettimanale. Questo comunica un certo grado di vendita  (sell out) e quindi rinforza il grado di soddisfazione del prodotto.
  4. Localizzazione. Non stravolgere le posizioni dei prodotti e dei comparti. Il cliente è molto metodico e non accetterà di buon grado stravolgimenti ubicativi dei prodotti. Dobbiamo cercare di rendere quanto più fruibile l’esposizione e, soprattutto, leggibile.
  5. Visualizzazione prodotti. Alternare sempre prodotti di marca a prodotti orfani: permette di confrontare i prodotti e i prezzi e aumentare le movimentazioni dei prodotti poco noti.
  6. Cura dei dettagli. Tenere sempre gli scaffali e i ripiani pieni di prodotti, evitare gli spazi vuoti o il disordine, ma, soprattutto, avere particolare cura della pulizia. Ricordate che nessuno è disposto ad acquistare prodotti impolverati o ingialliti.
 Photo:noagenziagrazie

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